domenica 21 settembre 2008

E allora?



Alla fine si è scoperto che l’esperimento vero e proprio lo faranno l’anno prossimo, quindi tutto rimandato, altro che fine del mondo, era solo la prova generale dell’impianto, come accendere le luci di una Ferrari per vedere se funziona l’impianto elettrico, ma senza fare un giro di pista. Tra l’altro un altro scienziato ha calcolato quanto rimarrebbe al mondo dopo la formazione del buco nero, circa 4 anni, prima che tutto venga inglobato. Casualmente per i calendari aztechi la fine è il 2012, più o meno ci siamo. Ma chi me lo dà il premio se ci azzecco con questa previsione ?
Intanto parliamo di cose più serie, no, non i bisticci tra America e Russia, con la Palin che dice “facciamo la guerra alla Russia”, manco giocasse a Risiko. Voglio invece parlare di una manifestazione che si terrà a Torino venerdì prossimo, 26 settembre: la Notte dei Ricercatori. Manifestazione voluta dalla Commissione Europea che riguarda diverse città italiane ed europee. A Torino, come ad Alessandria, Biella, Novara, Vercelli ed Aosta, il pubblico di ogni età potrà conoscere da vicino il mondo della ricerca e della scienza, in un immaginario percorso di esperimenti, prototipi, spettacoli e giochi. Il leit motiv dell’edizione 2008 è la passione per la ricerca, una componente fondamentale nel lavoro dei ricercatori. L'appuntamento del 26 settembre sarà un'occasione unica per scoprire in diretta alcuni dei principali fenomeni scientifici, in modo da avvicinarsi in maniera semplice ai più recenti campi d'applicazione della ricerca. Per maggiori informazioni: http://www.researchersnight.it/
Per lo stand “Esplorando il cervello” ho realizzato quei simpatici pupazzetti dell’immagine che accompagna questo post, si tratta di alcuni tipi di cellule neuronali: una cellula stellata della glia, una piramidale, un motoneurone e una purkinje. Debbo proprio dire che mi piace disegnare pupazzetti...